Acquisto di un appartamento di 100 mq al terzo piano, in un condominio di Legnano da poco riqualificato con il Superbonus edilizio. L’immobile è stato rilevato nel giugno 2024 da una proprietà con necessità di vendere in tempi rapidi, a un prezzo inferiore ai valori della zona.
Il piano era chiaro fin dall’inizio: ristrutturazione interna completa e rivendita a breve termine. I lavori — opere murarie, rifacimento degli impianti e nuove finiture — sono stati affidati a imprese del territorio e conclusi nell’inverno successivo.
L’appartamento è stato venduto con rogito il 24 giugno 2025, dodici mesi esatti dopo l’acquisto, al prezzo di 215.000 euro: quindicimila in più rispetto all’obiettivo iniziale. Considerando anche i lavori extra capitolato richiesti dagli acquirenti, i ricavi complessivi sono stati di 220.000 euro. A fronte di costi per 149.266 euro, l’operazione ha chiuso con un profitto lordo di 70.734 euro.
Piano e consuntivo, a confronto. Il business plan iniziale si fermava a 120.000 euro di costi complessivi e a una vendita intorno ai 200.000. Il consuntivo racconta due scostamenti di segno opposto: i costi sono stati 149.266 euro, 29.266 in più del previsto; i ricavi 220.000, 20.000 in più. Pubblichiamo le due cifre una accanto all’altra nei Dati Chiave, e non solo quella finale.


Nota sulle immagini: le fotografie documentano lo stato di fatto prima dell’intervento e le lavorazioni; le immagini degli ambienti arredati sono rendering del progetto di ristrutturazione.












